Mastoplastica Additiva

Durata intervento

50/60 minuti

Anestesia

Generale

Recupero

7 giorni

Ricovero notturno

No

Aumento del seno con protesi mammarie

La mastoplastica additiva è un intervento di chirurgia estetica finalizzato all’aumento del volume del seno mediante l’inserimento di protesi mammarie in silicone. È indicata per donne che desiderano:

Si tratta di una procedura sicura e consolidata, il cui risultato dipende da una pianificazione personalizzata basata sulle proporzioni corporee e sulle aspettative della paziente. Affidarsi a un chirurgo plastico esperto è essenziale per garantire un risultato armonioso, sicuro e duraturo.

La fase pre-operatoria è fondamentale per ottenere un risultato armonioso e naturale: durante la visita specialistica il chirurgo valuta attentamente la qualità e l’elasticità della cute, la struttura della ghiandola mammaria, la quantità di tessuto adiposo, la forma e le dimensioni del torace, oltre all’eventuale presenza di asimmetrie. In base a questi elementi, il chirurgo definisce:

Tipologia di protesi: le protesi possono essere rotonde oppure anatomiche (a goccia). Le protesi rotonde conferiscono maggiore proiezione nella parte superiore del seno, creando un décolleté più pieno e marcato. Le protesi anatomiche, invece, riproducono la forma naturale della mammella e permettono di ottenere un risultato più armonioso e graduale. La scelta viene definita in base alla conformazione fisica della paziente e all’effetto desiderato.

Posizionamento dell’impianto: l’inserimento della protesi può avvenire sotto il muscolo pettorale ( sottomuscolare), sopra il muscolo (sovramuscolare) oppure con tecnica dual plane, che combina entrambe le soluzioni. La decisione dipende dalla quantità di tessuto presente, dalla struttura del torace e dall’obiettivo estetico finale.

L’intervento prevede l’inserimento delle protesi attraverso incisioni strategiche posizionate in aree poco visibili, come il solco sottomammario o il bordo dell’areola. Le cicatrici risultano generalmente sottili e poco evidenti nel tempo.

Il decorso post-operatorio è generalmente ben tollerato e nei giorni successivi è previsto un periodo di riposo relativo, l’utilizzo di un reggiseno contenitivo e controlli medici programmati per monitorare la corretta evoluzione della guarigione. I tempi di recupero previsti variano in base alla risposta individuale dell’organismo e al tipo di intervento eseguito. Generalmente:

L’intervento non compromette la funzionalità della ghiandola mammaria né la possibilità di allattare in futuro.

Adriano_santorelli_mastoplastica_additiva_3_PrimaAdriano_santorelli_mastoplastica_additiva_3_Dopo
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Adriano_santorelli_mastoplastica_additiva_1_PrimaAdriano_santorelli_mastoplastica_additiva_1_Dopo

FAQ

Il dolore post-operatorio è generalmente moderato e controllabile con terapia analgesica.

Sì. Le protesi moderne in silicone sono certificate, biocompatibili e sottoposte a rigorosi controlli di sicurezza.

Le incisioni vengono posizionate in zone discrete e tendono a diventare poco visibili nel tempo.

In media dopo 7 giorni, salvo attività particolarmente fisiche.

Sì. L’intervento non compromette la funzionalità della ghiandola mammaria.

Le protesi moderne hanno lunga durata. È comunque consigliato un controllo periodico nel tempo.

Come ogni intervento chirurgico, anche la mastoplastica additiva può comportare qualche rischio, sebbene – quando l’intervento viene eseguito da uno specialista qualificato – si tratti di eventi molto rari.

Come ogni procedura chirurgica, anche la chirurgia del seno può comportare alcune complicanze, sebbene rare. Una delle più note è la contrattura capsulare, una reazione dell’organismo alla protesi, che può richiedere un trattamento specifico nei casi più avanzati. Altri eventi poco frequenti sono lo scivolamento o la dislocazione dell’impianto.

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