mastoplastica additiva

Mastoplastica Additiva

Che cos’è la mastoplastica additiva ?

La mastoplastica additiva è un’ operazione chirurgica che consiste nell’ aumentare il seno grazie all’inserimento di protesi mammarie.

Uno dei fattori, che determinano la buona riuscita dell’intervento, è dato dalla qualità delle protesi utilizzate.

Il chirurgo estetico visita la paziente valutando insieme a lei le possibilità e le tecniche per la realizzazione dell’intervento e nel contempo tiene in considerazione le caratteristiche anatomiche del seno (tessuto cutaneo, ghiandola e tessuto adiposo), le aspettative e la motivazione della paziente.

Oggi, dopo anni di ricerche e di test di sicurezza su milioni di donne, abbiamo l’assoluta certezza che rifarsi il seno è del tutto innocuo grazie all’utilizzo delle protesi in gel di silicone. La durata dell’impianto mammario è da considerarsi permanente in quanto il seno rifatto mantiene intatta la sua naturale anatomia.

Pertanto esso potrebbe cambiare nel tempo ed indurre la paziente stessa a richiedere un ulteriore rimodellamento del seno, con eventuale cambio di protesi, 10-15 anni circa dopo l’intervento. Le cicatrici dell’intervento di mastoplastica sono pressoché invisibili e dipendono, per posizione e dimensioni, dalla tecnica chirurgica utilizzata.

L’intervento, infatti, non altera l’integrità della ghiandola mammaria né le possibilità di allattamento, in caso di futura gravidanza.

Tipologie di protesi seno

La visita pre-operatoria è decisiva per la scelta della tecnica da utilizzare e del tipo di protesi da inserire; di conseguenza viene stabilito il tipo di incisione da effettuare:

  • nel solco sottomammario
  • nella parte inferiore dell’areola mammaria
  • sotto l’ascella.

Il chirurgo stabilisce la sede dell’impianto della protesi, ovvero la tasca in cui essa verrà inserita.

La sede, quindi, varia in base al tipo di protesi da utilizzare: la si potrà situare dietro la ghiandola mammaria oppure sopra o sotto il muscolo pettorale.

In un seno leggermente caduto, indice di difetto, la protesi mammaria per l’aumento del seno si colloca in posizione sottoghiandolare, cioè in un piano abbastanza superficiale.

L’ intervento di mastoplastica additiva può consentire un meccanismo di spinta dell’impianto sui tessuti per far risalire il complesso areola-capezzolo e il cono mammario in una posizione adeguata

Mastoplastica additiva protesi a goccia

Le protesi che vengono generalmente utilizzate in un intervento di mastoplastica additiva possono essere di due diverse tipologie: rotonde o a goccia.

Le protesi a goccia mantengono sempre la stessa posizione, risultando saldamente fissate.
Non assicurano la naturalezza e spontaneità delle “rotonde”, presentando tuttavia un seno perfettamente sferico e alto.

Mastoplastica additiva protesi rotonde

Le protesi rotonde garantiscono un seno liscio, morbido e naturale.
Questa tipologia di protesi riempie maggiormente la parte superiore del seno, che è proprio la zona di interesse che tende in linea di massima ad appiattirsi.

Tuttavia vengono queste scelte su consulto del chirurgo per soddisfare nella maniera più chiara ed efficace le esigenze della paziente.

Preparazione all’intervento al seno

Nella fase pre-operatoria di aumento del seno, è importante per la paziente seguire le seguenti istruzioni:

  • Prima dell’intervento la paziente dovrà sottoporsi ad una serie di esami e analisi cliniche, così da produrre una cartella in cui verranno raccolte tutte le prove necessarie per confermare l’idoneità della paziente a questo tipo di interventi.
  • Dovrà essere estremamente realistica sulle aspettative dal momento che la medicina non è una scienza esatta, per cui è consigliabile preventivare qualsiasi tipo di circostanza.
  • La paziente dovrà in tutto e per tutto fidarsi della professionalità del chirurgo, facendo tesoro di consigli e istruzioni al fine di avere un’ottima riuscita.

Intervento mastoplastica additiva

La regione mammaria ha una notevole importanza e significatività  per le donne dal momento che può questa non soltanto simboleggiare il ruolo di madre, ma anche perché tale parte del corpo rappresenta nella maniera più assoluta la sessualità femminile.

Se in passato si pensava all’intervento di mastoplastica additiva come ad un’ qualcosa di frivolo e superficiale, oggi, è diventato un intervento di basso rischio con conseguente incremento esponenziale delle richieste per questa tipologia di operazione.

Il dott. Adriano Santorelli è un vero esperto riguardo tale argomento e grazie all’utilizzo dei suoi protocolli e delle sue tecniche innovative finalizza e corregge l’aspetto fisico e psicologico di ogni sua paziente, migliorandone autostima e attitudine.

Mastoplastica additiva post operatorio

Verrà applicata una medicazione moderatamente compressiva per le prime 24 ore. La rimozione delle suture avverrà soltanto dopo 7-14 giorni.

Rimarranno un lieve gonfiore ed ematomi per 1-2 settimane circa associato ad eventuale dolore al petto ed ai movimenti delle braccia.

Sarà necessario scegliere reggiseni adeguati e specifici da indossare, specie durante le attività sportive. per 1 mese

Consigli

  • Indossare un reggiseno contenitivo durante prevista dal protocollo post intervento
  • Effettuare un ciclo di massaggi linfodrenanti per favorire il riassorbimento dell’edema
  • Non trascurare le visite regolari e periodiche del previsto controllo
  • Attendere che sia il chirurgo a consentire l’esposizione ai raggi solari
  • Usare un reggiseno adeguato per sostenere il seno nei suoi movimenti, perché le mammelle, essendo sostenute dal muscolo pettorale, sono prive al loro interno di ossa o altri muscoli. Pertanto qualsiasi pressione o sollecitazione dinamica facilita l’azione della forza di gravità che, nel tempo, richiama i tessuti verso il basso provocandone la ptosi. Si consiglia, perciò, di indossare corsetti elastici e contenitivi durante gli sport, quale ad es. il Jogging.
  • Evitare, durante la notte, l’uso del reggiseno dotato di ferretto per prevenire la ptosi mammaria e poter garantire un adeguato sostegno.

Cosa non fare dopo mastoplastica additiva

Per quanto possano essersi abbassate le soglie di rischio riguardo l’intervento di mastoplastica additiva è tuttavia consigliabile seguire una serie di indicazioni nel post-operatorio:

  • Evitare vestiti eccessivamente attillati
  • Evitare movimenti bruschi o troppo ampi delle braccia
  • Essere attente nel seguire la terapia farmacologica
  • Evitare fumo e alcol
  • Non allarmarsi se nel corso delle prime 48 ore dovessero presentarsi nausee, dolori, vomiti.

Mastoplastica additiva, foto prima e dopo

I prima e dopo rappresentano un valore aggiunto dal momento che formano e costituiscono il portfolio di ciascun chirurgo plastico che si rispetti.

Attraverso i prima e dopo la paziente riuscirà a sfatare ogni suo dubbio, trovando risposte e avendo una chiara visione di quello che potrebbe essere il seno da sempre sognato.

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